La MAGLIA

LA MAGLIA.

Le origini della maglia risalgono al Neolitico.

A quei tempi si intrecciavano le fibre che esistevano in natura.

Dai reperti recuperati si suppone che per intrecciare il filo si utilizzasse un uncino simile all’uncinetto.

Uncinetto in legno

La maglia e la tecnica più antica, ancora più della tessitura e del cucito.

Quadro fine 800 

La tunica di Cristo fu realizzata in maglia, nell’antica Roma si realizzavano vestiti costumi in maglia.

Utilizzando filati metallici venivano realizzate delle parti di armature per proteggere i cavalieri dagli assalti.

Sotto armatura in ferro

I marinai Egiziani e Siriani diffusero sempre di più l’uso della maglia.

Già nel IV secolo a.c. si sono ritrovate statue Greche che indossavano capi fatti in maglia.

Nello stesso periodo si ritrovarono numerosi reperti di lavori realizzati a maglia in Egitto per la precisione a Bahnasa.

La maggior parte dei reperti più antichi si colloca nella parte Medio Orientale perciò si può presumere che e nato tutto da quelle parti.

Il termine lavorare a Maglia deriva dal sancrito NAHYAT, questa parola in Inghilterra si e evoluta in  KETTEN e poi in Knitting.

Dalla città di Bahnasa la maglieria si diffuse nelle isole Irlandesi dove si svilupparono tecniche e punti particolari , tra questi il punto riso , e jacquard , ecc.

Punti Irlandesi

Dalle isole Irlandesi a quelle Britanniche Guernesy e Shettland il passo fu breve , anche in questi posti la maglieria si sviluppò con diverse tecniche e vari filati.

Senza dubbio la Gran Bretagna fu la terra della maglieria e dove si sviluppò.

Proprio qui William lee inventò la prima macchina da maglieria.

Prime macchine da maglieria

Nel paese Britannico nacquero le prime corporazioni di magliai , e per poterci entrare era necessario seguire dei veri e propri corsi terminati i quali si dovevano dare veri e propri esami.

Lo sviluppo del lavoro a maglia su macchine da maglieria si avrà verso il 1600 , il fratello di William Lee riprese in mano il brevetto e lo migliorò a tal punto da essere apprezzato da tutti.

Nella zona del Galles si sono ritrovate parecchie macchine da maglieria che stanno a testimoniare la loro popolarità.

Una ulteriore miglioria delle macchine  si ebbe nel 1700 quando il signor Joseph Marie Jacquard studiò un macchinario in grado di lavorare diversi punti complessi e disegni colorati.

Jacquard e intarsio

Proprio nell’800 nascono in Inghilterra le prime riviste che riguardavano la maglieria ,nei periodi successivi anche in Europa le distribuzioni cartacee parlavano di quel argomento.

In Italia la rivista Il corriere delle dame aveva parecchi inserti che spiegavano le tecniche per realizzare maglioni.

La prima sfilata di moda risale agli anni 20 in Francia dove la signora sarta Elsa Schiapparelli mostrò la sua prima collezione.

La maglieria dopo la fine della seconda guerra mondiale prese sempre più piede,negli anni 60 in Italia si ebbe un vero boom economico.

Macchina maglieria a mano della Coppo

Le tecniche si affinarono , e tra queste sicuramente la più importante fu l’avvio tubolare che fu usato moltissimo.

Macchina automatica da maglieria

Ancora oggi la maglieria e di moda ,con l’innovazione si sono creati macchinari e filati sempre più tecnologici.

 

 

 

 

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