I FILATI

I filati possono essere classificati a grandi linee in questa maniera:

1)Composizione

2)Lavorazione

3)Dimensione

4)Colore

COMPOSIZIONE

La composizione ci dice di quale fibra e formato il filato.

A grandi linee le fibre si dividono in tre categorie che sono:

1)Naturali

Le fibre naturali sono quelle che derivano dalla natura e si possono suddividere in :

a)Animali (lana, crine , seta , pelo , ecc.)

b)Vegetali (cotone , lino , canapa , ecc.)

c)Minerali(oro ,rame , ecc.)

2)Sintetiche

Le fibre sintetiche derivano sempre dalla natura , ma vengono modificate chimicamente e sono :

a)Viscosa( prodotta da legno , paglia ,cotone ,modificati attraverso agenti chimici  e poi estrusa in filamenti)

b)Acetato(prodotta dalla cellulosa modificata detta anche seta artificiale o rayon)

c)Cupro(prodotta dalla cellulosa modificata)

3)Artificiali

Le fibre artificiali sono quelle realizzate in laboratorio in modo artificioso e si dividono in :

a)Poliammide

b)Acrilico

c)Poliestere

LAVORAZIONE

La lavorazione di una fibra e la tecnica necessaria per renderla filato.

Tra queste tecniche ci sono :

a)Ritorcitura(la ritorcitura e l’azione di unire due fili intrecciandoli  tra di loro con macchinari dandogli una nuova tensione e torsione)

b)Binatura

c)Accoppiamento

d)Estrusione

DIMENSIONE

La dimensione o titolo di un filato indica il diametro della fibra una volta che e stata lavorata.

Dato che e impossibile calcolare lo spessore dei filati in quanto non sono omogenei e non hanno   la  stessa consistenza , si e deciso di classificarli attribuendogli un numero che può essere diretto o indiretto.

a)Titolazione diretta = Numero di fili / (1 kg /  lunghezza del filo nel peso)

 

b)Titolazione indiretta = Numero di fili/ (1 Km / peso del filo nella lunghezza)

TINTURA

I filati , dopo la lavorazione , possono essere lasciati del loro colore naturale.

In tutti gli altri casi vengono tinti.

La tintura consiste nell’immergere le matasse del filo dentro a delle vasche  che contengono dei liquidi colorati che possono essere naturali o chimici.

Una volta che le matasse si sono tinte,  vengono stabilizzate.

La stabilizzazione e una tecnica che consente al filo di non perdere il colore una volta che e stato tessuto.

Per fare ciò, prelevano le matasse dalle vasche e le risciacquano con acqua.

Dato che si colorano più matasse nella stessa vasca , le aziende specificano non solo il colore del filato ma anche la cotta.

La cotta indica la gradazione del colore che varia a seconda se si tratta della prima tintura o dell’ultima.

E chiaro che il colore della prima tintura sarà più intenso dell’ultima.

 

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