Come lavare una maglia

Il lavaggio di un maglione e una questione molto delicata e a volte si pensa che l’unico modo per non danneggiare l’indumento sia quella di portarlo da dei professionisti.

Non e così , tutti possono lavare in casa maglie e maglioni senza danneggiarli e soprattutto senza spendere soldi e tempo.

Prima di tutto e necessario leggere con attenzione l’etichetta per capire con quale materiale e realizzato il capo.

Etichetta classica di composizione.

Nel caso si trattasse di un prodotto con percentuali moto alte di materie sintetiche e acriliche superiori al 50% si potrebbe osare alche di lavarli in lavatrice , ma io personalmente ve lo sconsiglio in tutti i casi.

Nel caso di indumenti dove la percentuale di materie naturali come lana ,angora ,cashmere ,ecc. superano il 50% direi di intervenire in maniera meno aggressiva e lavarli a mano.

Il procedimento e universale e può essere realizzato su qualunque materiale senza provocare nessun danno , anzi rigenerandoli nella maggior numero di casi.

Per i capi più delicati come possono essere i maglioni in cashmere e angora, sarebbe meglio girarli a rovescio.

Prendete una bacinella e riempitela con acqua calda che non superi i 30°C, aggiungeteci un cucchiaio di sapone liquido neutro e immergetevi il maglione per circa 5 minuti.

Passati i 5 minuti  toglietelo  dall’acqua insaponata e risciacquatelo con acqua tiepida fino a quando il sapone si sarà estinto.

 

A questo punto riempite il recipiente con acqua tiepida ,aggiungete un cucchiaio di ammorbidente e immergete nuovamente il maglione per altri 5 minuti , fatto questo ripetete l’operazione di risciacquo.

Prendete il capo e strizzatelo con molta delicatezza fino a quando non sgocciolerà più.

Stendete su una superfice piana un asciugamano e stendeteci sopra il maglione, a questo punto arrotolateli assieme.

Dopo circa 10 minuti srotolate l’asciugamano e stendete il maglione sopra una superfice piana  e traspirante , come può essere una rete di uno stendi panni , in un ambiente non eccessivamente caldo fino all’avvenuta asciugatura.

Stirate il maglione sfiorandolo con la piastra del ferro agendo quasi esclusivamente con il getto di vapore.

Una volta stirato lasciatelo riposare per una decina di minuti di modo che evapori l’acqua accumulatasi all’interno delle fibre con lo stiro , piegatelo e riponetelo in un ambiente asciutto e ventilato come ad esempio un cassetto di un armadio.

Vi garantisco che otterrete un risultato eccezionale.

 

Precedente Come leggere le etichette interne Successivo Attenzione agli Imbrogli